LENTISSIMO
un racconto diffuso tra Acquanegra sul Chiese e Canneto sull'Oglio
Ecco le 4 tappe del percorso
Da Mosio ad Acquanegra passando per Beverara e Le Bine e ancora da Bizzolano fino a Canneto e Carzaghetto. Un inedito itinerario al confine tra Mantova e Cremona dove il fiume Chiese incontra l’Oglio.
Scegli una delle 4 tappe
Lasciato alle spalle l’abitato di Mosio si procede, passo dopo passo, su una stradina sterrata nel cuore delle Valli di Mosio, immersi in un’atmosfera di pace in cui è naturale volgere l’ascolto al silenzio dei campi e delle colture. Dopo le case di Acquanegra, il cammino torna alla natura, oltrepassando il mulino Follo verso l’argine sinistro dell’Oglio, dal quale sarà possibile ammirare per un bel tratto la sua splendida sponda e le sue sinuose rientranze ricche di vegetazione caratteristica, fino a quando si abbandonerà l’argine e si ripiegherà su Mosio.

da Acquanegra sul Chiese a Acquanegra sul Chiese
Da Acquanegra ritroveremo il fiume Oglio e la confluenza del Chiese, là dove le acque dei due corsi si mescolano in pittoreschi vortici. Il paesaggio fluviale della sponda sinistra dell’affluente guiderà l’esplorazione di questo interessante lembo del territorio fino alla chiesa di S. Michele.

Dall’abitato di Canneto sull’Oglio, il percorso porta a rimontare sull’argine sinistro dell’Oglio. Il fiume, alla destra del camminatore, sarà un fedele compagno di viaggio, con le sue ricche valenze naturalistiche e il suo mutevole affascinante mutare di scorci, fino alla confluenza del Chiese. Da qui, affiancando la verdeggiante sponda destra dell’affluente, si volgerà il passo in direzione di Bizzolano e, di nuovo, verso Canneto.

Dal centro di Canneto si risale il corso dell’Oglio lungo l’argine sinistro, scoprendo dall’alto del terrapieno l’incanto naturalistico dei meandri del fiume e la quiete della campagna circostante. Ci si cala poi su una tranquilla stradina sterrata al livello dell’Oglio, che – in direzione di Carzaghetto – conduce ad esplorare un tratto selvaggio di fiume all’altezza della lanca di Runate e di quella successiva di Gerra Gavazzi, un tempo paleoalveo del fiume e oggi aree protette del Parco Oglio Sud.

Il progetto Lentissimo si è posto l'obiettivo di formare un gruppo di cittadini perché potessero a loro volta, autonomamente, raccontare il territorio. Abbiamo fatto laboratori di scrittura creativa, video e fotografia.
LENTISSIMO
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Ecco le 4 tappe del percorso
un racconto diffuso tra Acquanegra sul Chiese e Canneto sull'Oglio
Ecco le 4 tappe del percorso
Da Mosio ad Acquanegra
passando per Beverara e Le Bine e ancora da Bizzolano fino a Canneto e Carzaghetto.
Un inedito itinerario al confine tra Mantova e Cremona dove il fiume Chiese incontra l’Oglio.
Scegli una delle 4 tappe
Lasciato alle spalle l’abitato di Mosio si procede, passo dopo passo, su una stradina sterrata nel cuore delle Valli di Mosio, immersi in un’atmosfera di pace in cui è naturale volgere l’ascolto al silenzio dei campi e delle colture. Dopo le case di Acquanegra, il cammino torna alla natura, oltrepassando il mulino Follo verso l’argine sinistro dell’Oglio, dal quale sarà possibile ammirare per un bel tratto la sua splendida sponda e le sue sinuose rientranze ricche di vegetazione caratteristica, fino a quando si abbandonerà l’argine e si ripiegherà su Mosio.

da Acquanegra sul Chiese a Acquanegra sul Chiese
Da Acquanegra ritroveremo il fiume Oglio e la confluenza del Chiese, là dove le acque dei due corsi si mescolano in pittoreschi vortici. Il paesaggio fluviale della sponda sinistra dell’affluente guiderà l’esplorazione di questo interessante lembo del territorio fino alla chiesa di S. Michele.

Dall’abitato di Canneto sull’Oglio, il percorso porta a rimontare sull’argine sinistro dell’Oglio. Il fiume, alla destra del camminatore, sarà un fedele compagno di viaggio, con le sue ricche valenze naturalistiche e il suo mutevole affascinante mutare di scorci, fino alla confluenza del Chiese. Da qui, affiancando la verdeggiante sponda destra dell’affluente, si volgerà il passo in direzione di Bizzolano e, di nuovo, verso Canneto.

Dal centro di Canneto si risale il corso dell’Oglio lungo l’argine sinistro, scoprendo dall’alto del terrapieno l’incanto naturalistico dei meandri del fiume e la quiete della campagna circostante. Ci si cala poi su una tranquilla stradina sterrata al livello dell’Oglio, che – in direzione di Carzaghetto – conduce ad esplorare un tratto selvaggio di fiume all’altezza della lanca di Runate e di quella successiva di Gerra Gavazzi, un tempo paleoalveo del fiume e oggi aree protette del Parco Oglio Sud.
